Autore: Manuela Capece

Lucana di origini, bolognese di adozione, storica per innatismo, inconsciamente sviluppa la passione per l’altra parte della Cortina sin da piccola, affondando il ricordo nelle rotondità sorridenti delle Matrioske che arrivavano in casa, nelle decorazioni manuali dai colori ambrati e caldi delle bottiglie di vodka casalinghe. Anni fa l’Erasmus a Warszawa dove scoppia l’amore, ma troppo giovane per comprendere la natura di quel sentimento, torna a Bologna, e per qualche anno l’Est viene racchiuso nelle vestigia di un hd esterno, una cartella di fotocopie, risvegliato da qualche lettura saltuaria. Dopo un Medioevo durato un lustro, riprende riservatamente ciò che aveva accantonato negli anni bui, rispolvera sovente libri, riprende ricerche e la predilezione mai assopita del tutto detona nella sua primavera. Inizia l’era delle fluttuazioni.