Archivio Categoria: FluttuazioniAEst

La Casa delle Foglie : le “vite gli altri” di Enver Hoxha.

“Il detenuto non doveva sapere chi altro c’era lì, né avere alcun contatto umano che non fosse rigidamente controllato, a fini psicologici, dalle guardie”. Queste alcune delle parole di Anna Funder nel suo famoso “C’era una volta la Ddr”.

Bernardo Bellotto e Varsavia. La città raffigurata dagli occhi di un italiano

“Di male in peggio. Macerie su macerie. Ammassi su ammassi. Non so che cosa ci aspettavamo. Del resto si sapeva che di via Krucza o di via Wilcza erano rimasti solo monconi e nient’altro. Forse, qua e là, ancora qualcosa, mezza casa o una casa e mezzo. Ma ormai non aveva più senso. […] Era […]

Bocche di Cattaro : sfumature di un fiordo fluttuante.

“Alcuni naviganti prima o poi tornano, gli altri partono per sempre. Si distinguono le navigazioni dopo le quali guardiamo le cose in modo differente, in particolare quelle dopo le quali vediamo diversamente anche il nostro passato, e persino il mare. Tali percorsi stanno all’inizio e alla fine di ogni racconto sul Mediterraneo”.

Odessa: la città del Mar Nero fondata dagli Italiani.

Odessa, la città dalle mille sfumature, consegnata alla storia cinematografica mondiale grazie a Sergej Michajlovič Ėjzenštejn , alla sua scalinata, dove la rivoluzione veniva soffocata senza pietà, come se il futuro non dovesse avvenire. La scalinata nota al cinema nostrano per la “cagata pazzesca” di fantozziana memoria. Ebbene, i legami tra la città del Mar […]

Aristotile Fioravanti: il primo ponte tra Bologna, l’Ungheria e la Russia.

Proficuo, inventivo, suggestivo. Questi sono i primi tre aggettivi che mi vengono in mente per descrivere lo scambio sociale, culturale, artistico tra slavi e italiani. Uno scambio che ebbe i natali durante il Concilio di Firenze nel XV secolo, il primo incontro tra gli intellettuali dell’Est e dell’Ovest. Da quel momento in poi un susseguirsi […]